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Il Monumento ai non eletti di Nina Katchadourian

Il Monumento ai non eletti di Nina Katchadourian

Stati Uniti. Al luogo dei nani da parco ci sono i cartelli elettorali giacché quest’anno tengono il nome di Biden oppure Trump.

Nina Katchadourian, fabbricante nata verso Stanford, California, nel 1968, espone e quest’anno la sua composizione Monumento ai non eletti, oppure massimo Il monumento dei perdenti.

Monument to the unelected, Nina Katchadourian, 2008

Ma avvenimento sono intanto i cartelli da parco negli Stati Uniti?

Sono dei cartelli venduti dalle campagne elettorali ai cittadini affinché presentano modo logo il nome del esaminando alle elezioni presidenziali. Il educato compra il convenzione per mezzo di il fama del aspirante giacché preferisce, a un importo cosicché varia dai 10 ai 15 dollari e insieme una misura cosicché varia mediante basamento alle regole di ciascun ceto, e lo pianta nel appunto porzione di prato per esporre ai vicini di domicilio e ai passanti interessati la propria vaglio.

È una tradizione affinché va forza da nondimeno nel borgo. La anzi avvicendamento in quanto appare è governo nel 1820 attraverso le elezioni di John Quincy Adams e man tocco si è diffusa sempre di oltre a.

“Sempre di più, però no modo quest’anno. Quest’anno c’è un valido opportunità da porzione degli americani di dire il corretto pensiero” dice l’artista.

Nina Katchadourian fatto fa? Non spiattella al generale chi preferisce con un partecipante e l’altro, eppure rassegna apertamente i fatti modo stanno: le scelte di qualsiasi isolato abitante giacché raccolto totalità hanno provocato paio conseguenze: la guadagno di un aspirante e la danno dell’altro.

Inizia nel 2008, quando The Scottsdale Museum of Contemporary Art attraverso il piano Seriously funny la invita a assistere unitamente un’opera inedita, a patto che non solo piacevole e ironica. Per quel età i giardini si affollavano di segnali: Barack Obama ovverosia John McCain.

“Che strana tradizione cosicché abbiamo” pensa la Katchadourian “compriamo dei cartelli a causa di eleggere con maniera affinché tutti sappiano chi abbiamo scelto”.

Così mette mediante piedi The Monument to the unelected.

Monument to the unelected, Nina Katchadourian, 2008

Planimetria dei cartelli per vari siti del Paese creati e disegnati da lei stessa (ci sono dei volontari perché si prestano a ospitarli facciata a edificio propria) per mezzo di al di sopra scritto il notorietà non del aspirante vincitore, bensì di colui vinto. Un intesa in ciascun fallito palesatosi dal 1788 ad oggi, aggiungendone ciascuno ogni quattro anni, il ricorrenza posteriormente le elezioni presidenziali.

“I perdenti vengono sempre dimenticati.”

E perciò non viene scordato nessuno. Con la sua composizione crea una collezione del trascorso statunitense. Una assortimento di tutte le scelte collettive non prese, riflettendo verso quello che avrebbero potuto capitare. Sul significato di una volontà. La arbitrio di designare e l’importanza di prediligere. Conclusivo. Contro maniera la vaglio di ciascun persona non rimanga in nessun caso propria, ma determini in un sistema ovvero nell’altro il sorte di non so che molto più abile.

Lo esprime da parte a parte dei segni, dei segnali, dei cartelli che restano verso continuamente quando tutto da ogni parte cambia.

Monument to the unelected, Nina Katchadourian, Pace Gallery New York, 2020

È dal 2008 giacché l’installazione viene esibita nello spazio di ciascuna designazione presidenziale sia per luoghi pubblici come per musei e gallerie. Quest’oggi l’installazione si trova nella corridoio serenità di New York che ospita l’opera dal 18 settembre al 12 dicembre 2020.

E quest’anno tocca al cinquantanovesimo vinto.

Perché Giuditta?

Ragione in Klimt facevo porzione di quelle che vengono chiamate femme funesto. E io sono Giuditta. L’eroina ebrea perché riesce per ingannare addirittura le bestie brutali e appresso a ucciderle.

Giuditta I, Gustav Klimt, 1901, Österreichische Galerie Belvedere, Vienna

Uccide in certamente?

E Klimt è una violento feroce?

Klimt? Completamente no. Eppure io e Klimt non siamo stati niente affatto contemporaneamente. Quantunque le voci dicano che… ciononostante non è perciò. Si pensava cosicché qualsivoglia donna di servizio venisse ritratta da un maestro fosse sua affezionato, ciononostante non è simile. A volte e ed addensato e ancora nel mio casualità, si creava un onesto e semplice rapporto di esecuzione. Io lo ispiravo e lui si lasciava attrarre. Per tutti e due attuale bastava. Le voci di esso cosicché la stirpe dice non vanno in nessun caso ascoltate. E indi ero sposata.

Adele Bloch-Bauer (1881-1925)

Una sposa conveniente?

Io allegro non lo sono di ambiente, solo Ferdinand mi voleva utilità. Aveva diciassette anni con piuttosto di me eppure facevamo la stessa cintura. In quell’istante la differenza di età non contava poi perciò parecchio, non è come al momento. Le donne non avevano appresso tutta questa libertà. Per me sarebbe piaciuto succedere all’università ad caso e anche mah, produrre qualcosa di mio un ricorrenza. Ma noi donne non potevamo pure accedi. Così ho aderente ad aiutarlo nella sua società e davamo ricevimenti verso ricevimenti verso dimora. Questa epoca la nostra attività.

E Klimt dal momento che è entrato per farne parte?

Faceva dose della compagnia perché invitavamo per edificio. Faceva pezzo delle belle menti. Veniva soprannominato Frauenversteher, l’intenditore di donne. Fu Ferdinand per chiedergli di ritrarmi. Alcuni potrebbero ideare che si fosse particolare la zappa sui piedi… però modo ho in passato motto, non faccenda accogliere quello giacché pensa la gente. Non qualora pensa dolore. In mezzo a me e lui non è niente affatto caso quisquilia. Non ho niente affatto ingannato mio compagno.

Maniera per niente l’ha ritratta mezzo Giuditta?

Io vengo da una gente ebraica. Quel prospetto epoca destinato ai miei genitori, è stato accaduto a causa di loro. E Giuditta è un bel celebrità nell’ebraismo, non trova? È proprio un bel protagonista. È gradevole vedersi nel registro di qualcun prossimo.

Vuole celebrare cosicché è un ruolo cosicché non le appartiene?

Proprio così, io cosparsa di oro insieme la estremità di Oloferne smozzata perché appare di scorcio non principio in quanto mi appartenga parecchio. Però mediante intricato non so che c’è. Epoca esperto di crearmi durante un maniera mediante cui non mi sarei niente affatto aspetto, ciononostante ringraziamenti verso lui sono riuscita a farlo. Capisce cosa intendo? Se guarda i quadri di Klimt, i suoi soggetti e la sua descrizione, sono tutti alquanto lontani dalla concretezza. Incluso questo moneta dappertutto e le linee e i colori. Non somigliano alla concretezza. Però oggettività. Come nel caso che la restituisse unitamente una cosa in piuttosto. Lui la prende, la disfa, la rifa’ e te la da’. Preziosi, ricchezza dappertutto. Tutti i quadri perciò dorati. Ognuno insieme un conveniente senso. Non trova?

E la sua gruppo?

Lo apprezzò quantità. Chiesi poi per mio uomo dopo la mia fine di cederlo alla Österreichische Galerie balaustra. Volevo rimanesse per Vienna, la mia agglomerato. La municipio di Klimt. La borgo con cui doveva indugiare. E Ferdinand fu fedele. Astuto all’arrivo del Reich. Nel 1938, dal momento che l’Austria si unì alla Germania e quei balordi si presero incluso annoverato il mio saldo. La mia serie fuggì e al mio prospetto cambiarono il attestato. Woman mediante gold. Non sono d’accordo sul legittimazione. Sarebbe meritato fermarsi Giuditta. Eppure va utilità dunque.

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